WHISKIPEDIA
ABV
ABV indica la gradazione alcolica, ovvero la percentuale di alcol contenuta nella bevanda. Ad esempio, aggiungere più mixer a un whisky highball ne riduce il grado alcolico.
INVECCHIAMENTO
Per raggiungere il suo gusto inconfondibile, il whisky ha bisogno di tempo. L’invecchiamento in botti di legno non solo ammorbidisce le note più aggressive dell’alcol, ma arricchisce il distillato con sfumature aromatiche complesse provenienti dal legno stesso.
ANGEL‘S SHARE
Con il passare degli anni, durante la maturazione del whisky, una piccola parte di alcol evapora attraverso il legno e si disperde nell’aria. Questo fenomeno è stato poeticamente descritto come un sacrificio agli dèi, o come ‘Angel’s share’: il tributo che assicura al whisky aromi straordinari
BILANCIAMENTO
Il concetto di balance si riferisce all’equilibrio dei sapori di un whisky e a come questi si fondono tra loro. Ogni whisky può esprimere diverse sfumature aromatiche — floreali, dolci o torbate — e il ruolo del Master Blender è proprio quello di armonizzarle, evitando che una nota sovrasti le altre.
BOTTE / BARREL
Il whisky matura in botti di rovere, che arricchiscono il distillato con aromi intensi e fondamentali.
BLENDED WHISKY
I Blended Scotch whiskies come Chivas Regal, nascono dall’unione di malt e grain whisky provenienti da diverse distillerie. Elementi differenti che, grazie all’arte del blending, si fondono in un insieme capace di superare la somma delle singole parti.
BLENDING
La combinazione di diversi distillati prende il nome di blending. In questo processo, il single malt rappresenta uno degli ingredienti, ma è grazie alla maestria dei blender che si raggiunge il giusto equilibrio tra whisky differenti. Il risultato è una complessità maggiore, che valorizza le caratteristiche uniche di ciascun elemento.
BODY / CORPOSITA’
Con body si indica la sensazione che il whisky trasmette in bocca. Ad esempio, un whisky con un profilo aromatico ricco e complesso viene definito ‘full-bodied’, cioè di grande corpo
BOURBON
Il bourbon è un particolare tipo di whisky americano (negli USA scritto ‘whiskey’), ottenuto da una miscela di cereali in cui il mais rappresenta almeno il 51% e invecchiato in botti nuove di rovere carbonizzato. Chivas Regal, invece, è prodotto interamente in Scozia ed è quindi a tutti gli effetti uno Scotch whisky.
BOTTI / CASKS
Il whisky invecchia in botti di rovere, chiamate anche barili. Il tipo di legno utilizzato influisce in modo determinante sul profilo aromatico finale, regalando al distillato una varietà di note e sfumature che si sviluppano durante la maturazione.
CASK FINISH
Si parla di ‘cask finishing’ quando il whisky, dopo l’invecchiamento, viene trasferito da un tipo di botte a un altro per acquisire nuove e pregiate caratteristiche. Ad esempio, Chivas Extra 13 Rye Cask completa la sua maturazione in botti di segale americana, che donano al distillato note di arancia succosa e cioccolato cremoso.
DASH
Aggiungere un goccio d’acqua o un mixer, come soda o limone, può esaltare o modificare il ricco bouquet aromatico del whisky. Per ‘dash’ si intende una piccola quantità, pari a circa 10 gocce.
DISTILLERIA
È qui che nasce la magia: il whisky prende vita all’interno delle distillerie, dove la sostanza alcolica iniziale viene riscaldata e raffreddata, prima di avviarsi al lungo processo di maturazione. Strathisla, la più antica distilleria ancora attiva nelle Highlands scozzesi, è il cuore produttivo di Chivas Regal.
DRAM
È un termine scozzese che indica una singola dose di whisky. Non corrisponde a una misura precisa e può andare da un piccolo goccio a un generoso sorso.
FINISH
Il retrogusto del whisky, ovvero le sensazioni aromatiche che rimangono in bocca dopo averlo degustato.
GRAIN WHISKY
Il grain whisky nasce dall’utilizzo di cereali, a cui si aggiunge una piccola quantità di orzo maltato per avviare il processo di fermentazione. Ha un profilo aromatico più accessibile e si presta con grande versatilità nei cocktail. Chivas Regal unisce sapientemente grain whisky e single malt, dando vita a un blend morbido e ricco di sfumature.
HIGHBALL
Un cocktail senza tempo che unisce un distillato a un mixer. L’intramontabile whisky highball si prepara con acqua frizzante, ma basta sostituirla con succhi e aggiungere garnish per creare varianti originali, come il pineapple highball.
CLASSIC WHISKY HIGHBALL
JIGGER
Uno strumento di misurazione a forma di clessidra, utilizzato da bartender e mixologist per dosare con precisione i distillati.
MALT WHISKY
l whisky più autentico della tradizione scozzese: il malt whisky nasce da cereali maltati — solitamente orzo — ed è distillato in alambicchi di rame
MATURAZIONE
Il processo di invecchiamento del whisky: per poter essere definito Scotch deve maturare per almeno tre anni. L’invecchiamento non prosegue una volta imbottigliato, ma avviene solo nelle botti di rovere, da cui il distillato assorbe aromi e caratteristiche uniche.
MIXER
Aggiungere un mixer al whisky permette di esaltare ed equilibrare i suoi sapori ricchi e complessi. Tra i più apprezzati ci sono ginger ale, soda, succhi di frutta, cola e molti altri. Sperimenta con audacia e scopri quali abbinamenti valorizzano al meglio il tuo whisky preferito.
MUDDLE
Significa pestare frutta, zucchero ed erbe aromatiche per sprigionarne i sapori e fonderli con l’alcol. Nella preparazione dei cocktail, ad esempio, erbe fresche come menta e basilico vengono pestate per rilasciare gli oli essenziali e amplificare gusto e profumo
NEAT
Bere il whisky neat significa gustarlo puro, senza mixer, aromi aggiunti o ghiaccio. Sorso dopo sorso, assaporalo lentamente per apprezzarne a pieno l’intensità e i sapori autentici.
NOTE OLFATTIVE / NOSE
Indica il profumo e il bouquet aromatico del whisky. ‘Nosing’ significa avvicinare il bicchiere al naso e inspirare delicatamente, per cogliere sfumature che non emergono con il solo assaggio
PEATY
Un whisky definito peaty presenta un caratteristico aroma affumicato, dovuto ai fuochi di torba utilizzati per essiccare l’orzo maltato. L’intensità di questa nota dipende dal tempo di esposizione al fumo di torba
ROCKS
Bere whisky on the rocks significa gustarlo liscio, versato su cubetti di ghiaccio. Oltre a raffreddare leggermente la temperatura, il ghiaccio può attenuare le note più speziate, lasciando emergere nuove sfumature di gusto. L’espressione on the rocks si usa anche per indicare un cocktail servito con grandi cubi di ghiaccio, o con un unico blocco.
SHAKER
Se vuoi portare i tuoi cocktail a base whisky a un livello superiore, ti servirà uno shaker di buona qualità. Scegli la tua ricetta preferita, versa gli ingredienti e agita per ottenere un drink intramontabile. E se non hai uno shaker professionale, anche un barattolo di marmellata o uno shaker per proteine possono fare al caso tuo. , add into a vessel and shake to produce a timeless drink.
SHOT
Una dose di whisky, spesso servita in un bicchierino da shot. Non esiste una misura universale: nel Regno Unito varia generalmente tra i 25 e i 35 ml.
SINGLE MALT
Il single malt whisky è prodotto e imbottigliato da un’unica distilleria, utilizzando esclusivamente orzo maltato. Il blended whisky, invece, nasce dall’unione di diversi single malt o grain whisky provenienti da distillerie differenti.
STRAINER
Per preparare cocktail di qualità non può mancare lo strainer: un semplice utensile che serve a filtrare il drink, trattenendo parti indesiderate come polpa di frutta o semi.
TERROIR
E’ un termine francese che indica l’insieme dei fattori naturali — come clima, suolo e condizioni ambientali locali — che influenzano il gusto di una bevanda. È usato soprattutto nel mondo del vino, ma anche il whisky porta con sé le tracce del proprio terroir.
WHISKY TUMBLER
Un elegante bicchiere di piccole dimensioni, pensato per gustare il whisky. Può essere utilizzato per whisky liscio, on the rocks o per cocktail classici come l’intramontabile Old Fashioned.